Contributo fino al 100% per sostituire stufe, camini e caldaie a gasolio con Pompe di calore
Conto Termico 3.0 + contributo della Regione Abruzzo. Ti spieghiamo come funziona, passo dopo passo, e ti affianchiamo fino al rimborso.
Contributo regionale fino a € 6.000 (fino a € 15.000 con fotovoltaico e accumulo), sommato al Conto Termico 3.0 entro il 100% della spesa ammissibile. Importi soggetti a istruttoria, ordine cronologico delle domande e disponibilità dei fondi.
Due incentivi che si sommano
Il contributo della Regione Abruzzo non sostituisce il Conto Termico 3.0 del GSE: lo completa. Insieme possono coprire fino al 100% della spesa ammissibile.
Conto Termico 3.0
della spesa, secondo l'intervento. Per gli interventi più comuni si attesta intorno al 40%.
Contributo regionale
per una pompa di calore. Fino a € 15.000 se abbinata a fotovoltaico e accumulo. Colma la differenza fino al 100%.
Fino al
della spesa ammissibile, nei limiti dei massimali. Mai oltre il 100%.
Il Conto Termico 3.0 è la condizione. La Regione eroga il suo contributo solo a chi risulta assegnatario anche dell'incentivo GSE: per questo la richiesta al Conto Termico è uno dei passaggi della pratica e non un extra.
Quanto potresti ottenere
Scegli la soluzione e inserisci la spesa ammissibile: vedi come si dividono Conto Termico, contributo regionale e quota a tuo carico. Valori di esempio, già impostati. Con il fotovoltaico il calcolo è diverso, lo trovi spiegato scegliendo quell'opzione.
- Pompa di calore. Conto Termico 3.0 più integrazione regionale, come nelle altre soluzioni.
- Fotovoltaico con accumulo. € 2.000 per ogni kWp installato fino a 6 kWp, € 1.500 per ogni kWp oltre i 6 kWp, accumulo compreso.
- Due limiti. La potenza del fotovoltaico non può superare la potenza utile della pompa di calore ammessa dal GSE, e la somma dei contributi non supera € 15.000.
Stima illustrativa a scopo informativo. La quota effettiva del Conto Termico 3.0 è calcolata dal GSE sul singolo intervento; il contributo regionale, entro i massimali dell'avviso, è soggetto a istruttoria, ordine cronologico di presentazione e disponibilità dei fondi. Il 40% è il valore di riferimento indicato dall'avviso per gli interventi più comuni.
Dalla richiesta al rimborso, in sette passaggi
L'ordine è quello della pratica: prima la domanda alla Regione, poi la richiesta al GSE a lavori conclusi, e una scadenza da non perdere per la rendicontazione.
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1
Verifichiamo se rientri nel bando
Compili il modulo di richiesta informazioni: controlliamo residenza, titolo sull'immobile e tipo di impianto da sostituire.
Con Bottino -
2
Sopralluogo e preventivo
Dimensioniamo la pompa di calore e prepariamo un preventivo con le voci di spesa ammissibili, indicate una per una e non "a corpo".
Con Bottino -
3
Domanda alla Regione Abruzzo
Si presenta solo online sullo Sportello digitale della Regione (rasportello.regione.abruzzo.it), dal 19 ottobre 2026, con SPID di livello 2 o CIE, oppure tramite un delegato. Servono i dati dei due generatori, il preventivo e la marca da bollo da € 16,00. L'elenco dei potenziali beneficiari segue l'ordine cronologico di invio: prima parti, meglio è.
Sportello Regione · fase A -
4
Installazione e rottamazione del vecchio impianto
Smontiamo e smaltiamo stufa, camino o caldaia a gasolio e installiamo la pompa di calore. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso: prima di aprire il cantiere ti diciamo come muoverti.
Con Bottino -
5
Richiesta del Conto Termico 3.0 sul Portaltermico GSE
A lavori conclusi si presenta la richiesta di accesso agli incentivi sul Portaltermico del GSE, entro 90 giorni dalla fine dell'intervento, a pena di inammissibilità. La lettera di ammissione del GSE è il documento da allegare alla rendicontazione regionale.
Portaltermico GSE -
6
Rendicontazione alla Regione, entro 9 mesi
Dalla comunicazione di ammissione hai 9 mesi per caricare fatture dettagliate e bonifici, certificato di smaltimento, scheda tecnica e dichiarazione di conformità (DM 37/08), foto prima e dopo, richiesta e lettera di ammissione del GSE. La spesa finale non può superare di oltre il 5% il preventivo.
Sportello Regione · fase B -
7
Verifica e rimborso sul tuo conto
Dopo la verifica positiva della rendicontazione la Regione dispone l'ammissione effettiva e accredita il contributo sul tuo IBAN, a rimborso e fino a esaurimento dei fondi. Il Conto Termico viene erogato dal GSE secondo le sue regole.
Regione e GSE
Chi può partecipare e cosa si può sostituire
L'avviso finanzia la sostituzione di un vecchio generatore con uno nuovo: il vecchio impianto va rottamato.
Chi può fare domanda
- Persone fisiche residenti in un Comune abruzzese
- Proprietari, comproprietari o detentori dell'immobileSe non sei proprietario serve l'autorizzazione del proprietario.
- Immobile a uso residenziale in AbruzzoUna sola domanda per unità abitativa.
- Nessun altro incentivo sullo stesso interventoOltre al Conto Termico, comprese le detrazioni fiscali.
Impianti che puoi sostituire
- Camino aperto o termocamino
- Stufa o caldaia a legna e pelletFino a 35 kW al focolare, classe ambientale fino a 4 stelle o non certificata. Per passare alla pompa di calore deve essere collegata all'impianto di riscaldamento della casa.
- Caldaia a gasolio
Cosa non rientra
- Sola nuova installazioneUna stufa aggiunta a un impianto che resta in funzione non è incentivabile.
- Stufa non collegata all'impianto di riscaldamentoSe la sostituisci con una pompa di calore, l'avviso richiede il collegamento all'impianto della casa.
- Interventi già pagati prima dell'avvisoLe spese sono ammissibili solo dal giorno successivo alla sua pubblicazione.
- Impianti non indicati dall'avvisoPer esempio caldaie a gas metano.
Cosa chiedono più spesso
Devo anticipare la spesa?
Sì. Il contributo regionale viene erogato a rimborso, dopo la verifica della rendicontazione, e il Conto Termico lo eroga il GSE secondo le proprie regole. Nel sopralluogo valutiamo con te tempi e modalità.
Da quando si può presentare la domanda?
Lo Sportello digitale della Regione è attivo dal 19 ottobre 2026 e resta aperto fino a esaurimento delle risorse. Non sono accettate richieste con altre modalità. Preparare in anticipo SPID o CIE, documenti e preventivo ti permette di inviare la domanda tra le prime.
Serve lo SPID per fare domanda?
Per accedere allo Sportello digitale servono SPID di livello 2 o CIE. Se non li hai, puoi delegare una persona che ne sia provvista, caricando la delega firmata sulla piattaforma.
Ho già una stufa a pellet accanto alla caldaia: posso avere il contributo?
L'avviso finanzia la sostituzione di un vecchio generatore, non l'aggiunta di uno nuovo: una stufa installata in aggiunta a un impianto che resta in funzione non è incentivabile, nemmeno a posteriori. Inoltre, per sostituire una stufa o una caldaia a biomassa con una pompa di calore, quel generatore deve essere collegato all'impianto di riscaldamento della casa. Se in casa hai ancora una caldaia a gasolio o un generatore a biomassa collegato da rottamare, il caso va valutato: raccontacelo nel modulo.
Come funziona il contributo per fotovoltaico e accumulo?
Con una pompa di calore elettrica puoi abbinare un impianto fotovoltaico con accumulo. La Regione riconosce € 2.000 per ogni kWp installato fino a 6 kWp e € 1.500 per ogni kWp oltre, accumulo compreso. La potenza del fotovoltaico non può superare la potenza utile della pompa di calore ammessa dal GSE e il totale dei contributi non supera € 15.000.
Posso cumulare le detrazioni fiscali?
No. Nella domanda dichiari di non beneficiare, per lo stesso intervento, di altri incentivi oltre al Conto Termico, comprese le detrazioni fiscali, e ti impegni a non beneficiarne.
E se i fondi finiscono?
Le domande sono ordinate per data e ora di invio e finanziate fino a esaurimento dei 3,5 milioni di euro. Se invece è il GSE a esaurire i fondi del Conto Termico, l'avviso prevede che la Regione subentri: dopo la propria istruttoria si fa carico del rimborso, calcolando una quota del 40% della spesa ammissibile al posto del Conto Termico, oltre al proprio contributo.
Quanto tempo ho per completare la pratica?
La rendicontazione va presentata entro 9 mesi dalla comunicazione di ammissione: oltre il termine si decade automaticamente dal beneficio. La spesa finale non può superare di oltre il 5% il preventivo presentato nella fase A.
Cosa succede al vecchio impianto?
Va rottamato e smaltito, con certificato o documento equivalente. Se sostituisci un camino aperto, la canna fumaria va chiusa in modo permanente, salvo che sia usata dal nuovo generatore.
Scopri se rientri nel bando
Bottino progetta e installa impianti a energie rinnovabili, in particolare a pompa di calore. Lascia i tuoi dati: verifichiamo insieme i requisiti e ti spieghiamo quanto puoi ottenere.
Compili il modulo e ti ricontattiamo per verificare la tua situazione. Fondi limitati, domande in ordine cronologico.