Sportello regionale dal 19 ottobre 2026 Richiedi informazioni
Nuovo incentivo

Contributo fino al 100% per sostituire stufe, camini e caldaie a gasolio con Pompe di calore

Conto Termico 3.0 + contributo della Regione Abruzzo. Ti spieghiamo come funziona, passo dopo passo, e ti affianchiamo fino al rimborso.

Contributo regionale fino a € 6.000 (fino a € 15.000 con fotovoltaico e accumulo), sommato al Conto Termico 3.0 entro il 100% della spesa ammissibile. Importi soggetti a istruttoria, ordine cronologico delle domande e disponibilità dei fondi.

€ 3,5 mlnstanziati dalla Regione
19/10/2026apertura dello sportello
SPID o CIEper presentare la domanda
Unità esterna di una pompa di calore installata in giardino accanto a una casa
fino a € 15.000di contributo regionale con fotovoltaico e accumulo
Il meccanismo

Due incentivi che si sommano

Il contributo della Regione Abruzzo non sostituisce il Conto Termico 3.0 del GSE: lo completa. Insieme possono coprire fino al 100% della spesa ammissibile.

Passo obbligato · GSE

Conto Termico 3.0

20–65%

della spesa, secondo l'intervento. Per gli interventi più comuni si attesta intorno al 40%.

Integrazione · Regione Abruzzo

Contributo regionale

fino a € 6.000

per una pompa di calore. Fino a € 15.000 se abbinata a fotovoltaico e accumulo. Colma la differenza fino al 100%.

Insieme

Fino al

100%

della spesa ammissibile, nei limiti dei massimali. Mai oltre il 100%.

Il Conto Termico 3.0 è la condizione. La Regione eroga il suo contributo solo a chi risulta assegnatario anche dell'incentivo GSE: per questo la richiesta al Conto Termico è uno dei passaggi della pratica e non un extra.

Quanto potresti ottenere

Scegli la soluzione e inserisci la spesa ammissibile: vedi come si dividono Conto Termico, contributo regionale e quota a tuo carico. Valori di esempio, già impostati. Con il fotovoltaico il calcolo è diverso, lo trovi spiegato scegliendo quell'opzione.

Cosa installi
€ 10.000
€ 3.000€ 40.000
Quota Conto Termico 3.0 (stima)
Copertura stimata
100%€ 10.000 su € 10.000
Conto Termico 3.0erogato dal GSE
€ 4.000
Contributo Regione Abruzzonel limite del massimale
€ 6.000
Quota a tuo caricooltre i due incentivi
€ 0
Spesa coperta al 100%. Con queste ipotesi i due incentivi arrivano fino a una spesa di € 10.000.

Stima illustrativa a scopo informativo. La quota effettiva del Conto Termico 3.0 è calcolata dal GSE sul singolo intervento; il contributo regionale, entro i massimali dell'avviso, è soggetto a istruttoria, ordine cronologico di presentazione e disponibilità dei fondi. Il 40% è il valore di riferimento indicato dall'avviso per gli interventi più comuni.

Come funziona

Dalla richiesta al rimborso, in sette passaggi

L'ordine è quello della pratica: prima la domanda alla Regione, poi la richiesta al GSE a lavori conclusi, e una scadenza da non perdere per la rendicontazione.

Un tecnico mostra a un cliente il pannello di controllo di una pompa di calore
Sopralluogo e dimensionamento: partiamo dalla tua casa e dal tuo impianto attuale.
  1. 1

    Verifichiamo se rientri nel bando

    Compili il modulo di richiesta informazioni: controlliamo residenza, titolo sull'immobile e tipo di impianto da sostituire.

    Con Bottino
  2. 2

    Sopralluogo e preventivo

    Dimensioniamo la pompa di calore e prepariamo un preventivo con le voci di spesa ammissibili, indicate una per una e non "a corpo".

    Con Bottino
  3. 3

    Domanda alla Regione Abruzzo

    Si presenta solo online sullo Sportello digitale della Regione (rasportello.regione.abruzzo.it), dal 19 ottobre 2026, con SPID di livello 2 o CIE, oppure tramite un delegato. Servono i dati dei due generatori, il preventivo e la marca da bollo da € 16,00. L'elenco dei potenziali beneficiari segue l'ordine cronologico di invio: prima parti, meglio è.

    Sportello Regione · fase A
  4. 4

    Installazione e rottamazione del vecchio impianto

    Smontiamo e smaltiamo stufa, camino o caldaia a gasolio e installiamo la pompa di calore. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso: prima di aprire il cantiere ti diciamo come muoverti.

    Con Bottino
  5. 5

    Richiesta del Conto Termico 3.0 sul Portaltermico GSE

    A lavori conclusi si presenta la richiesta di accesso agli incentivi sul Portaltermico del GSE, entro 90 giorni dalla fine dell'intervento, a pena di inammissibilità. La lettera di ammissione del GSE è il documento da allegare alla rendicontazione regionale.

    Portaltermico GSE
  6. 6

    Rendicontazione alla Regione, entro 9 mesi

    Dalla comunicazione di ammissione hai 9 mesi per caricare fatture dettagliate e bonifici, certificato di smaltimento, scheda tecnica e dichiarazione di conformità (DM 37/08), foto prima e dopo, richiesta e lettera di ammissione del GSE. La spesa finale non può superare di oltre il 5% il preventivo.

    Sportello Regione · fase B
  7. 7

    Verifica e rimborso sul tuo conto

    Dopo la verifica positiva della rendicontazione la Regione dispone l'ammissione effettiva e accredita il contributo sul tuo IBAN, a rimborso e fino a esaurimento dei fondi. Il Conto Termico viene erogato dal GSE secondo le sue regole.

    Regione e GSE
Richiedi informazioni Le domande si ordinano per data e ora di invio: più aspetti, più si riducono i fondi disponibili.
Requisiti

Chi può partecipare e cosa si può sostituire

L'avviso finanzia la sostituzione di un vecchio generatore con uno nuovo: il vecchio impianto va rottamato.

Chi può fare domanda

  • Persone fisiche residenti in un Comune abruzzese
  • Proprietari, comproprietari o detentori dell'immobileSe non sei proprietario serve l'autorizzazione del proprietario.
  • Immobile a uso residenziale in AbruzzoUna sola domanda per unità abitativa.
  • Nessun altro incentivo sullo stesso interventoOltre al Conto Termico, comprese le detrazioni fiscali.

Impianti che puoi sostituire

  • Camino aperto o termocamino
  • Stufa o caldaia a legna e pelletFino a 35 kW al focolare, classe ambientale fino a 4 stelle o non certificata. Per passare alla pompa di calore deve essere collegata all'impianto di riscaldamento della casa.
  • Caldaia a gasolio

Cosa non rientra

  • Sola nuova installazioneUna stufa aggiunta a un impianto che resta in funzione non è incentivabile.
  • Stufa non collegata all'impianto di riscaldamentoSe la sostituisci con una pompa di calore, l'avviso richiede il collegamento all'impianto della casa.
  • Interventi già pagati prima dell'avvisoLe spese sono ammissibili solo dal giorno successivo alla sua pubblicazione.
  • Impianti non indicati dall'avvisoPer esempio caldaie a gas metano.
Domande frequenti

Cosa chiedono più spesso

Devo anticipare la spesa?

Sì. Il contributo regionale viene erogato a rimborso, dopo la verifica della rendicontazione, e il Conto Termico lo eroga il GSE secondo le proprie regole. Nel sopralluogo valutiamo con te tempi e modalità.

Da quando si può presentare la domanda?

Lo Sportello digitale della Regione è attivo dal 19 ottobre 2026 e resta aperto fino a esaurimento delle risorse. Non sono accettate richieste con altre modalità. Preparare in anticipo SPID o CIE, documenti e preventivo ti permette di inviare la domanda tra le prime.

Serve lo SPID per fare domanda?

Per accedere allo Sportello digitale servono SPID di livello 2 o CIE. Se non li hai, puoi delegare una persona che ne sia provvista, caricando la delega firmata sulla piattaforma.

Ho già una stufa a pellet accanto alla caldaia: posso avere il contributo?

L'avviso finanzia la sostituzione di un vecchio generatore, non l'aggiunta di uno nuovo: una stufa installata in aggiunta a un impianto che resta in funzione non è incentivabile, nemmeno a posteriori. Inoltre, per sostituire una stufa o una caldaia a biomassa con una pompa di calore, quel generatore deve essere collegato all'impianto di riscaldamento della casa. Se in casa hai ancora una caldaia a gasolio o un generatore a biomassa collegato da rottamare, il caso va valutato: raccontacelo nel modulo.

Come funziona il contributo per fotovoltaico e accumulo?

Con una pompa di calore elettrica puoi abbinare un impianto fotovoltaico con accumulo. La Regione riconosce € 2.000 per ogni kWp installato fino a 6 kWp e € 1.500 per ogni kWp oltre, accumulo compreso. La potenza del fotovoltaico non può superare la potenza utile della pompa di calore ammessa dal GSE e il totale dei contributi non supera € 15.000.

Posso cumulare le detrazioni fiscali?

No. Nella domanda dichiari di non beneficiare, per lo stesso intervento, di altri incentivi oltre al Conto Termico, comprese le detrazioni fiscali, e ti impegni a non beneficiarne.

E se i fondi finiscono?

Le domande sono ordinate per data e ora di invio e finanziate fino a esaurimento dei 3,5 milioni di euro. Se invece è il GSE a esaurire i fondi del Conto Termico, l'avviso prevede che la Regione subentri: dopo la propria istruttoria si fa carico del rimborso, calcolando una quota del 40% della spesa ammissibile al posto del Conto Termico, oltre al proprio contributo.

Quanto tempo ho per completare la pratica?

La rendicontazione va presentata entro 9 mesi dalla comunicazione di ammissione: oltre il termine si decade automaticamente dal beneficio. La spesa finale non può superare di oltre il 5% il preventivo presentato nella fase A.

Cosa succede al vecchio impianto?

Va rottamato e smaltito, con certificato o documento equivalente. Se sostituisci un camino aperto, la canna fumaria va chiusa in modo permanente, salvo che sia usata dal nuovo generatore.

In tutto l'Abruzzo

Scopri se rientri nel bando

Bottino progetta e installa impianti a energie rinnovabili, in particolare a pompa di calore. Lascia i tuoi dati: verifichiamo insieme i requisiti e ti spieghiamo quanto puoi ottenere.

Compili il modulo e ti ricontattiamo per verificare la tua situazione. Fondi limitati, domande in ordine cronologico.

Rilievo della regione Abruzzo